Agriturismo Santa Maria a Poneta

Santa Maria a Poneta è un Antico Borgo Rurale sul crinale del paesaggio collinare del Chianti, che nasce nel Medioevo come Chiesa di Campagna ad uso della popolazione locale, e racchiude in sé una affascinante storia millenaria.
Situata a metà strada tra Firenze e Siena, e più specificatamente su di una diramazione della via che da Firenze portava a Volterra, Santa Maria a Poneta è prossima al fondovalle dove anticamente passava la famosa via Francigena, la principale via di comunicazione tra Roma e la Francia.

Antico cammino utilizzato da viandanti, pellegrini e mercanti, nel periodo alto medioevale la Chiesa di Santa Maria a Poneta offriva ospitalità a tutti coloro che viaggiavano attraverso le Colline del Chianti e della Toscana.

Gli studiosi collocano la costruzione dell’impianto primitivo dell’Antico Borgo nel periodo compreso fra la fine del X secolo e l’XI, anche se le prime notizie certe della Chiesa “de Pinita “ risalgono al XII secolo quando, il 15 agosto 1260, l’allora rettore Goto Graziani promise nel nome del suo popolo 12 staia di grano all’esercito Fiorentino in partenza per Montalcino, per supportarlo nella battaglia contro l’eterna rivale Siena nella lotta tra Guelfi e Ghibellini per la signoria su questo territorio ricco di Olivi e Vigneti.

Di proprietà del Comune di Linari fino dal 1352, nel XV secolo il Borgo di Santa Maria a Poneta passa sotto il patronato della famiglia Fiorentina de’ Nobili. Come testimoniato sulle mappe di questa parte di Toscana appartenute ai Capitani di Parte Guelfa, Antonio de’ Nobili possedeva in quel periodo tutti i terreni sui poggi circostanti nonché il piccolo Borgo poco più in basso “nominato Poneta”; molto probabilmente si deve a lui la costruzione della nuova Canonica e l’apposizione dello Stemma Nobiliare con l’ Arme de Nobili sulla facciata della Chiesa.

Il 22 novembre 1746, la visita pastorale documenta che “…la Chiesa è ridotta in buona forma, con le mura in parte nuovamente erette e con due nuovi altari di stucco”. I restauri sono di gusto Barocco secondo la moda del periodo, tuttavia i nuovi edifici rurali che le vengono costruiti attorno mantengono il rigore e la semplicità della Tradizione Toscana.

Tutti questi lavori di rinnovamento trovano la loro motivazione nel fatto che, la vicina Tenuta di Poppiano è divenuta una delle mete preferite per le battute di caccia al cinghiale dei nuovi Granduchi di Toscana, e soprattutto per Leopoldo d’Asburgo Lorena dal 1765 al 1790; come ci raccontano le cronache “il seguito e buona parte della Corte si fermavano presso l’albergaccio di Poneta, dove si potevano cambiare i cavalli e soprattutto degustare buoni bicchieri di vino rosso”, tradizione oggi ancora viva grazie al Vino Chianti di Produzione Propria.

Negli anni successivi, una persistente mancanza di parrocchiani fece si che tutto il complesso soffrisse un progressivo degrado e abbandono. Nel 1878 venne costruita la cisterna per la raccolta delle acque insieme al vicino Fienile.

Fu nel 1929 che un meritorio intervento portò all’ eliminazione di tutti gli intonaci settecenteschi, riportando alla luce il paramento murario d’epoca Romanica in filaretti di arenaria. Questo è stato l’ultimo restauro fino al 1986, anno in cui la Chiesa venne definitivamente annessa a quella di Sant’Andrea a Vico d’Elsa. A causa dell’importanza e della rilevanza storica del Borgo di Santa Maria a Poneta e della sua Chiesa, l’intero complesso è sottoposto alla Tutela dei Beni Architettonici secondo la Legge 1089 del 1939. La nuova proprietà, subentrata alla Curia Fiorentina nel 1993, ha operato pertanto il restauro dell’intero complesso riportando in vita l’Antico Borgo e creando una delle più rinomate Country House della zona del Chianti, composta da 5 Esclusivi Appartamenti Agrituristici per Vacanze per coloro che vogliono Visitare la Toscana e le sue bellezze naturali e architettoniche.